Home Eventi Glaucoma, al Rotary di Corato un incontro sul “ladro silenzioso” della vista

Glaucoma, al Rotary di Corato un incontro sul “ladro silenzioso” della vista

L’iniziativa si è svolta il 14 aprile presso la sede del Rotary con l’oculista Marco Loiodice: focus su prevenzione e diagnosi precoce

0

Il glaucoma è una patologia subdola, spesso priva di sintomi nelle fasi iniziali ma capace di compromettere in modo irreversibile la vista. Proprio per questo viene definito il “ladro silenzioso”: un tema al centro dell’incontro dal titolo “Il glaucoma: quali sfide per la società?”promosso dal Rotary Club di Corato insieme al medico oculista Marco Loiodice.

L’iniziativa si è svolta il 14 aprile presso la sede del Rotary e nasce ispirandosi alla Settimana mondiale del glaucoma (8-14 marzo 2026), inserendosi nel solco delle attività di divulgazione portate avanti dal club, da sempre impegnato nella sensibilizzazione su temi di rilevanza sociale e sanitaria.

A sottolineare il valore dell’incontro è stato il presidente del Rotary Club di Corato, Pasquale Tarricone:
“Il Rotary è da sempre attento alla diffusione della cultura e dell’informazione su tematiche che incidono sulla vita delle persone. Abbiamo accolto con convinzione la proposta del dottor Loiodice perché il glaucoma è una sfida che riguarda tutti e merita la massima attenzione”.

Al centro dell’appuntamento, l’intervento del dott. Marco Loiodice, specialista in oftalmologia, che ha illustrato l’impatto della malattia non solo sul piano clinico, ma anche su quello sociale.

“Il glaucoma non è soltanto una patologia oculare, ma una vera questione di salute pubblica”, ha spiegato lo specialista. “Viene spesso definito il ‘ladro silenzioso’ della vista perché nelle fasi iniziali è asintomatico. Questo porta molti pazienti a scoprirlo quando il danno è già avanzato”.

La malattia, legata principalmente all’aumento della pressione intraoculare e alla progressiva riduzione del campo visivo, rappresenta una delle principali cause di cecità nei Paesi industrializzati, seconda solo alla cataratta. A differenza di quest’ultima, però, i danni provocati dal glaucoma sono irreversibili.

Durante l’incontro sono stati evidenziati anche i principali fattori di rischio: l’età avanzata, la familiarità e la miopia elevata. Condizioni sempre più diffuse in una popolazione che invecchia, rendendo il glaucoma una patologia in costante crescita.

Da qui l’importanza della prevenzione, tema centrale dell’iniziativa.
“Effettuare controlli oculistici periodici, soprattutto dopo i 40 anni o in presenza di fattori di rischio, è fondamentale per individuare la malattia nelle fasi iniziali e rallentarne la progressione”, ha sottolineato Loiodice.

Un messaggio che va oltre il singolo paziente e coinvolge l’intera collettività. La perdita della vista, infatti, comporta non solo un impatto sulla qualità della vita, ma anche costi sanitari e sociali significativi legati all’assistenza, alla riabilitazione e alla perdita di autonomia.

L’incontro è stata l’occasione di ilun momento di informazione e consapevolezza, con un messaggio importante: il glaucoma è una sfida che riguarda l’intera società e può essere affrontata efficacemente solo attraverso prevenzione, diagnosi precoce e corretta informazione.