Home Ricorrenze Vincenzo Biancolillo: “Riflessioni sulla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”

Vincenzo Biancolillo: “Riflessioni sulla Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”

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In occasione Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, Vincenzo Biancolillo, Garante comunale di Corato dei Diritti delle Persone con Disabilità, ha espresso in una nota alcune riflessioni:

“Per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo, che dal 2007 di ogni anno ricorre il 2 aprile, mi sono permesso di riflettere su alcuni punti tutti osservati alla luce dei riflettori della nostra società inclusiva. Meglio, che riteniamo inclusiva.

La sensibilizzazione e l’informazione

La conoscenza è il primo passo per abbattere le barriere che spesso separano le persone con autismo dalla società. Molto spesso l’ignoranza alimenta pregiudizi e malintesi. Sensibilizzare le persone sul significato dell’autismo è un passo fondamentale. È necessario spiegare che l’autismo non è una malattia, ma una condizione che cambia il modo di percepire il mondo. Far apprendere questo concetto spiegandolo fin da piccoli, nelle scuole e nelle famiglie, è la base per costruire una società più inclusiva e, conseguentemente, accogliente.

Il supporto alle famiglie

Le famiglie che vivono con l’autismo affrontano ogni giorno sfide importanti. Per loro è fondamentale avere supporto pratico ed emotivo. Le istituzioni devono fare in modo che le famiglie non si sentano sole, offrendo informazioni sui diritti e sui servizi disponibili, e supportandole nella gestione della quotidianità. Gruppi di sostegno tra famiglie e percorsi di consulenza psicologica possono essere un aiuto concreto per affrontare le difficoltà con maggiore serenità.

L’inclusione sociale

Le persone con autismo, come tutti, devono poter partecipare alla vita della comunità, sia a scuola, sia nel lavoro, sia nei luoghi pubblici. L’inclusione non significa solo accettare, ma appianare le differenze. In particolare, le scuole di ogni ordine e grado devono essere ambienti dove ogni scolaro, ogni studente, anche se ha delle difficoltà, possa crescere e imparare in modo sereno e supportato. È importante che la comunità sia pronta a superare pregiudizi e stereotipi sull’autismo, creando spazi accoglienti e a misura di tutti.

Conclusione

La Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo deve essere solo un punto di partenza. Il nostro impegno non può limitarsi al 2 aprile, ma deve estendersi a ogni giorno dell’anno. L’autismo non è un tema da affrontare solo in occasione di una giornata di sensibilizzazione, ma una realtà che richiede l’attenzione e la collaborazione di tutti: dalle istituzioni alle famiglie, dai professionisti ai cittadini. Le istituzioni devono garantire i diritti e il supporto necessario, i cittadini devono contribuire a creare un ambiente di rispetto e comprensione, i professionisti, collaborando tra di loro e con la famiglia, devonocreare un percorso di intervento il più possibile efficace e le famiglie devono sentirsi supportate e accompagnate in questo percorso seguendolo e restituendo quei riscontri utili a renderlo un circuito virtuoso.

Come Garante comunale di Corato dei Diritti delle Persone con Disabilità cercherò di assicurare la mia costante attenzione alle persone con autismo, ma in generale alle persone neurodivergenti, in tutti quegli ambiti in cui mi sarà possibile intervenire e contribuire a costruire, al fianco delle istituzioni, dei professionisti, dei cittadini e delle famiglie, una società migliore dove tutti abbiano le stesse opportunità senza lasciare nessuno indietro.”.